LA CAMPANIA > Denominazioni DOP

Il disciplinare del Taurasi individua un’area piuttosto ampia ed estesa che ricade principalmente nella Valle del Calore e abbraccia diciassette comuni, tra cui il paese di tremila abitanti che dà il nome alla denominazione. Unica Docg di tutto il centro-sud fino al 2003, il Taurasi deve essere prodotto con almeno l’85% di uve aglianico; per la restante parte possono concorrere altre varietà raccomandate o autorizzate in provincia, quasi sempre piedirosso, sciascinoso, sangiovese, mantonico. Prima della commercializzazione è necessaria una maturazione di tre anni (quattro per la Riserva), di cui almeno uno in botti di legno (18 mesi per la Riserva).

Dop TaurasiLa superficie iscritta conta poco più di 1.000 ettari, al momento sfruttati solo parzialmente: le bottiglie annue di Taurasi oscillano fra 1.500.000 e due milioni circa, mentre la restante parte confluisce nelle Dop Irpinia Campi Taurasini e Irpinia Aglianico, nonché nell’Igp Campania Aglianico.