LA CAMPANIA > Scheda annata 2010

A cura di Paolo De Cristofaro
In collaborazione con Associazione Enologi Enotecnici Italiani – Sezione Campania

 
ANNATA 2010
FATTORI CLIMATICI E PRODUTTIVI

Inverno freddo senza eccessi, abbastanza piovoso ma con precipitazioni inferiori all’anno precedente.

Inizio di primavera fresco e umido, con molte giornate di pioggia e temperature quasi invernali fino alla seconda metà di aprile. Inizio di maggio più tiepido e solare, prima di una nuova finestra fredda, con temperature inferiori alle medie del periodo.

Improvvisa ondata di caldo nella prima metà di giugno, estate luminosa e solare, con andamento regolare e stabile grazie all’insediamento dell’Anticiclone delle Azzorre. Temperature massime elevate nel mese di agosto, meteo caldo e secco, con poche giornate afose.

Settembre abbastanza regolare, qualche pioggia a inizio mese, poi ancora caldo secco, con rilevantissime escursioni termiche. Andamento favorevole fino alla prima decade di ottobre, meteo più instabile nella seconda parte del mese, con condizioni quasi ideali nella prima metà di novembre.

Raccolta estremamente prolungata, iniziata a fine agosto sulla costa cilentana e protrattasi per quasi tre mesi, fino all’ultima settimana di novembre per l’aglianico nelle zone più tardive dell’Irpinia.

Annata da ricordare per buona parte delle aree campane, specialmente in quelle dove è stato possibile completare la vendemmia prima delle abbondanti piogge di metà ottobre.
Una vendemmia importante sia per il livello medio che per le punte qualitative: vini tesi, saporiti ed energici, che spiccano per leggiadria ed eleganza nei migliori rossi, là dove i bianchi più riusciti coniugano spalla materica e forza minerale, lasciando immaginare fin dalle prime fasi un elevato potenziale di longevità.